NOVITA' SULLE OCCUPAZIONI DI SUOLO PUBBLICO PER I PUBBLICI ESERCIZI (BAR, RISTORANTI E SIMILI)

...

10/06/2020

L'Amministrazione comunale, nel rispetto delle disposizioni previste dall'art. 181 del decreto legge n. 34/2020 (decreto rilancio) - d'accordo col competente Sportello Unico del Destra Secchia - dà la possibilità ai gestori di pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande, di poter richiedere ed ottener fino al prossimo 31 ottobre, una nuova concessione di suolo pubblico ovvero un ampliamento del suolo pubblico fino ad oggi concesso, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale necessarie alla prevenzione della diffusione del COVID-19 limitando la perdita di posti a sedere.

La domanda dovrà essere presentata utilizzando il portale "impresainungiorno" e selezionando, in "Edilizia, Ambiente, ALTRI ADEMPIMENTI" il caso che ricorre ovvero:
- domanda di occupazione per area annessa ad esercizio di somministrazione;
- modifica dell'occupazione di suolo pubblico esistente;
nell'oggetto dovrà essere specificato che trattasi di "OCCUPAZIONE SUOLO COVID-19".

Gli unici allegati obbligatori sono la planimetria dell'area occupata, il documento di identità del richiedente e la procura (qualora l'invio della pratica sia delegato ad un altro soggetto come ad es. il commercialista, l'associazione di categoria, ecc.).

NON SONO DOVUTI DIRITTI DI SEGRETERIA/ISTRUTTORIA per cui, nell'apposita sezione della modulistica online, dovrà essere indicato che la richiesta è esente ai sensi del d.l. 34/2020.

LE RICHIESTE E LE RELATIVE AUTORIZZAZIONI SONO ESENTI BOLLO per cui, nell'apposita sezione del modulo online dovrà essere indicato che la richiesta è esente (utilizzare la causa d'esenzione presente di default nel modulo sino a che non sarà aggiornata la procedura sul portale).

Per l'occupazione temporanea fino al prossimo 31 ottobre, come stabilito dal  "Decreto Rilancio" è previsto l’esonero dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (di cui al Capo II del d.lgs. n. 507/1993) e dal canone di cui all’articolo 63 del d.lgs. n. 446/1997."