Il 22 e 23 marzo - dalle 7 alle 23 la domenica e dalle 7 alle 15 il lunedì - cittadini italiani sono chiamati a esprimersi su un referendum confermativo sulla riforma della giustizia: è possibile dunque votare SI se si è a favore, NO se si è contrari. Non è previsto un quorum: il risultato dunque è valido qualunque sia l'affluenza alle urne. In questo articolo proviamo a spiegare in maniera semplice il testo del quesito referendario e cosa prevede la riforma. Tra le novità principali la separazione delle carriere, l'istituzione di due Consigli superiori della magistratura e la creazione di un'Alta corte disciplinare.
Per gli elettori residenti all'estero (iscritti AIRE o temporaneamente in altro paese) - che hanno presentato apposita richiesta entro il 18 febbraio - il voto avviente per corrispondenza. Le schede di voto, consegnate all'inizio del mese di marzo, dovranno essere compilate seguendo le istruzioni contenute nel plico e andranno consegnate al Consolato entro e non oltre le 16:00 (ora locale) di giovedì 19 marzo.
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Il testo del quesito al Referendum sulla Giustizia 2026: la spiegazione semplice
Nella scheda elettorale, di colore verde, è riportato il quesito referendario e sotto, le due opzioni di voto. Il testo recita: "Approvate il testo della legge di revisione degli art. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"
Il quesito fa riferimento alla riforma della giustizia varata dal governo Meloni. Si tratta di una legge di revisione costituzionale, che modifica e introduce alcune novità nell'ordinamento giudiziario. In particolare, la riforma interviene su norme che riguardano la magistratura, ovvero gli articoli 87, 102 104, 105, 106 e 110 della Costituzione. Gli elettori potranno decidere di sbarrare con una X il Sì se intendono approvare la riforma oppure il No se vogliono bocciarla.
Per ulteriori informazioni consulta la scheda riepilogativa.